ClayPutty: il pavimento naturale che unisce estetica, tecnologia e sostenibilità

Dettaglio di un pavimento in terra cruda chiara accanto a una superficie in cemento grezzo, con ombre proiettate dalle gambe di una sedia.

In un’epoca in cui il design degli interni abbraccia sempre più materiali naturali e soluzioni sostenibili, ClayPutty si afferma come una scelta innovativa e intelligente per chi desidera un pavimento elegante, durevole e rispettoso dell’ambiente.

 

Vista ravvicinata di un pavimento in terra cruda color ocra con superficie liscia e texture naturale, sullo sfondo un divano rosso e una libreria.

Cos’è ClayPutty?

ClayPutty è un rivestimento continuo a base di argilla e resina, pensato per valorizzare gli spazi con uno stile naturale e contemporaneo. Si tratta di un’evoluzione del pavimento in terra cruda tradizionale, potenziata però con resine atossiche che migliorano la resistenza, la durabilità e la manutenzione.

Ideale per ambienti interni come cucine, bagni, soggiorni, camere da letto e zone wellness, ClayPutty è perfetto anche per superfici già esistenti come piastrelle o gres porcellanato, garantendo un risultato estetico uniforme e raffinato.

 

Tavolo e sedie bianche su pavimento in argilla con rivestimento ClayPutty.

Perché scegliere ClayPutty?

1. Resistenza e durevolezza
La presenza della resina migliora la resistenza del materiale agli urti, al calpestio e all’abrasione, rendendolo adatto anche a zone ad alto traffico.

2. Impermeabilità e facilità di pulizia
ClayPutty ha una porosità ridotta rispetto alla terra cruda, rendendolo idoneo anche ad ambienti umidi. La superficie liscia permette una pulizia semplice con detergenti neutri.

3. Aspetto naturale e finiture personalizzabili
Nonostante l’aggiunta della resina, ClayPutty conserva il suo carattere materico. Le finiture sono personalizzabili: lucide, opache, satinate, pigmentate o trasparenti, adattandosi a ogni stile.

4. Minore manutenzione e polverosità
La superficie sigillata riduce la formazione di polvere, evitando la necessità di trattamenti frequenti.

 

 

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ClayPutty è stato sviluppato pensando anche all’impatto ambientale. Sebbene le resine non siano biodegradabili come l’argilla pura, è possibile optare per versioni a basso impatto. Tuttavia, è bene sapere che l’aggiunta di resina riduce la traspirabilità del materiale e può limitarne la reversibilità — due aspetti da valutare in fase progettuale. Tra le resine usate nel sistema ClayPutty, spicca una resina termoindurente atossica, resistente agli agenti chimici e all’usura.

Istruzioni di posa: semplici, ma da professionisti

 

Gatto sdraiato al sole su un pavimento in terra cruda, davanti a una grande finestra con vista su un giardino verde e alberi.

 

Il sistema ClayPutty viene applicato a spatola in più mani, con tempi di lavorabilità e asciugatura ben definiti. Per un risultato ottimale, è consigliabile affidarsi a operatori esperti in bioedilizia. Il kit base include primer, componente argilloso e finitura, con istruzioni chiare per ogni fase: dalla preparazione del supporto alla ceratura finale.

Scegliere ClayPutty significa adottare un pavimento che unisce il fascino della terra cruda alla performance della resina. È la soluzione perfetta per chi desidera un ambiente naturale, accogliente e contemporaneo, senza compromessi su funzionalità e durata.